Mattei Green & Partner offre le sue competenze come EPC Contractor offrendo il Servizio Chiavi in Mano.

Il servizio di EPC (Engineering, Procurement and Construction) è composto da:

  • Progettazione esecutiva
  • Fornitura componenti
  • Installazione impianto
  • Allaccio alla rete e collaudo
  • Richiesta tariffe incentivanti (se la normativa vigente lo consente)
  • Assistenza post-vendita e O&M

Un investimento è sicuro e duraturo solo se i rendimenti attesi vengono soddisfatti e i rischi minimizzati, ed è per questo che è importante affidarsi a chi come Mattei Green & Partner conosce bene tutti gli aspetti dell’iniziativa, sapendo esattamente che cosa significa affrontare l’investimento.

Grazie alla qualità del servizio, alla sua affidabilità e solidità finanziariaMattei Green & Partner è un EPC Contractor bancabile, poiché risponde ai requisiti tecnici ed economici richiesti dai principali istituti di credito nazionali e internazionali, garantendo al cliente la piena bancabilità dell’impianto, requisito indispensabile per l’ottenimento del finanziamento.

Mattei Green & Partner può orgogliosamente vantare l’assenza di controversie e di incidenti sul lavoro. Questi risultati sono stati possibili grazie ad una politica di correttezza e trasparenza e al ferreo rispetto delle norme di sicurezza.

In qualità di EPC Contractor opera in Italia, attraverso una capillare rete di tecnici e commerciali altamente qualificati che propone soluzioni personalizzate per aziende e investitori privati e istituzionali seguendo il cliente in tutte le fasi di realizzazione dell’impianto fotovoltaico.

Alcuni esempi di consulenza

  • Asseverazione energetica – Classificazione IEC
  • Analisi acustiche
  • Due diligence
  • Remote sensing
  • Relazioni geologiche
  • Frazionamento e accatastamento
  • Calcolo e presentazione genio civile
  • Pratiche GSE
  • Analisi ventosità con softwear AWS
  • Taratura e certificazione di contatori energia ad uso fiscale (eolici, fotovoltaici, cogenerazione ecc.)
  • Prova rele’ secondo delibera 786/2016
  • Manutenzione cabine MT
  • Quadri elettrici di ogni dimensione (MT e BT)
  • Cabine elettriche in c.a.v.
  • Cabine Elettriche a Pannelli
  • Container Metallici
  • Apparecchiature Elettriche
  • Soluzioni per l’ Agricoltura e la Zootecnia
  • Silos prefabbricati
  • Vasche di accumulo
  • Impianti di Prima Pioggia – Vasche di prima pioggia
  • Vasche monolitiche monoblocco
  • Solette di copertura
  • Disoleatore Separatore oli Degrassatore
  • Sedimentatori e digestori vasche Imhoff
  • Impianti di sollevamento acque
  • Riserve idriche antincendio
  • Impianti depurazione biologica acque reflue
  • Impianto di fitodepurazione
  • Impianti di trattamento chimico-fisico

​Il DM 23 giugno 2016 incentiva la produzione di energia elettrica da impianti a fonti rinnovabili, diversi dal fotovoltaico, entrati in esercizio dal 1°gennaio 2013.

Gli incentivi possono essere richiesti per impianti nuovi, integralmente ricostruiti, riattivati, oggetto di interventi di potenziamento o di rifacimento.

Possono continuare a richiedere l'accesso agli incentivi del DM 6 luglio 2012:

  • gli impianti entrati in esercizio tra il 31 maggio e il 29 giugno 2016 che abbiano presentato o presentino domanda di accesso diretto entro 30 giorni dalla data di entrata in esercizio;

  • gli impianti iscritti in posizione utile nelle graduatorie delle Procedure d’Asta e Registro svolte ai sensi del DM 6 luglio 2012, per i quali non siano decorsi i termini per l’entrata in esercizio. 

Potranno beneficiare delle tariffe incentivanti e degli eventuali premi del DM 6 luglio 2012 anche gli impianti che presenteranno richiesta di accesso diretto agli incentivi ai sensi del DM 23 giugno 2016 o risulteranno ammessi in posizione utile ai Registri del medesimo Decreto, purché entrati in esercizio entro il 29 giugno 2017. Sono esclusi da tale possibilità gli impianti solari termodinamici e quelli aggiudicatari di Procedura d’Asta.

In continuità con il DM 6 luglio 2012, viene incentivata la produzione di energia elettrica netta immessa in rete dall'impianto (calcolata come minor valore tra la produzione netta e l’energia elettrica effettivamente immessa in rete).

Sono previsti due differenti meccanismi incentivanti:

  1. una tariffa incentivante omnicomprensiva (To) per gli impianti di potenza fino a 0,500 MW, calcolata sommando alla tariffa incentivante base (Tb) gli eventuali premi a cui l'impianto ha diritto. Il corrispettivo erogato comprende anche la remunerazione dell'energia che viene ritirata dal GSE;
  2. un incentivo (I) per gli impianti di potenza superiore a 0,500 MW, calcolato come differenza tra la tariffa incentivante base (Tb) - a cui vanno sommati eventuali premi a cui l'impianto ha diritto - e il prezzo zonale orario dell’energia. L’energia prodotta resta nella disponibilità del produttore.

Gli impianti di potenza fino a 0,500 MW possono optare per l’una o l’altra tipologia, con la facoltà di passare da un sistema all’altro non più di due volte nel corso dell'intero periodo di incentivazione.

Gli impianti di potenza superiore a 0,500 MW possono richiedere solo l’incentivo (I).

Gli incentivi vengono erogati, a partire dalla data di entrata in esercizio commerciale, per un periodo pari alla vita media utile convenzionale della specifica tipologia di impianto.

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